L’Italia del vino brinda alla ripartenza, con la prima fiera internazionale in presenza, organizzata post emergenza Covid, dedicato ai produttori italiani e all’export: il Wine Buyers Summit ha inaugurato ufficialmente oggi, lunedì 7 giugno con il taglio del nastro da parte del Segretario di Stato al Turismo della Repubblica di San Marino, Federico Pedini Amati.
La fiera sarà ospitata al centro Congressi Kursaal fino a mercoledì 9 giugno.

L’evento, patrocinato dalla Segretario di Stato al Turismo, Poste, Cooperazione ed Expo della Repubblica di San Marino, organizzato da Sandroni International srl e WTFoodExpo, è dedicato in modo specifico ai professionisti, primo evento mondiale in presenza business-oriented, con espositori di prestigio, selezionati e profilati.

Presenti 104 cantine italiane e 30 importatori arrivati da 15 paesi: Stati Uniti, Brasile, Svezia, Olanda, Bulgaria, Cina, Germania, Canada, Danimarca, Giappone, Francia, Svizzera, Russia, Ucraina, Emirati Arabi.
Un’iniezione di energia e di risorse per i produttori italiani, dopo un anno e mezzo di assenza di eventi fieristici; una necessità confermata dall’alto numero di adesioni e dal sold out dei posti disponibili, raggiunto in poche settimane. Un beneficio esteso a tutta la filiera organizzativa locale, con oltre 350 prenotazioni effettuate negli alberghi in città, cene nei ristoranti, servizi di transfer, ingaggio di hostess e traduttori.

L’evento di San Marino è un’occasione unica per entrare in contatto con tanti professionisti in una sola volta e con il mondo dell’export, ottimizzando costi di viaggi e ricerca clienti all’estero, per conoscere il trend del momento nei vari mercati, fare rete, entrare in contatto con altre cantine e professionisti del settore. Tutti punti essenziali in questo periodo storico, particolarmente importanti per le realtà che si affacciano per la prima volta all’export e per le piccole cantine.

La struttura che ospita la manifestazione, il Centro Congressi Kursaal è gestita con il massimo scrupolo sul fronte delle norme anti-contagio: distanziamento di almeno 1,8 metri, mascherine, guanti, materiale usa e getta, sanificazione continua e a fine giornata, oltre alla divisione degli espositori, scaglionati nelle tre giornate.

Le adesioni al Wine Buyers Summit sono arrivate da tutta Italia: ampia la partecipazione dal Veneto con quasi 30 cantine, la Toscana con più di 20 espositori, insieme a tanti produttori dal Piemonte e alle oltre 40 partecipazioni tra Abruzzo, Lombardia, Friuli, Emilia-Romagna, Sicilia, Sardegna, Trentino, Umbria, Marche, Campania, Puglia e Repubblica San Marino. Uniti, nella ripartenza.