Un riconoscimento di altri 15 milioni a tutte le realtà Unesco, di cui 5 destinati alle 7 Città Creative (Parma, Bologna, Fabriano, Pesaro, Carrara, Biella, Alba) che hanno presentato la richiesta in commissione Bilancio.

La commissione Bilancio ha esaminato l’emendamento e ha riconosciuto la rete dei Comuni che fanno parte dell’Unesco Creative Cities Network, come elemento fondamentale dello sviluppo turistico e culturale italiano.

“Un riconoscimento importante da parte della Commissione Bilancio del Governo al Città Creative Unesco – ha commentato l’assessore Cristiano Casa- . Parma è la città capofila del network delle città Unesco un ruolo che da sempre ci onora e che permette alla nostra città di essere un esempio da seguire. La rete dei Comuni che fanno parte dell’Unesco Creative Cities Network, ora può vantare un importante riconoscimento dato dal Governo che la conferma come elemento fondamentale dello sviluppo turistico e culturale italiano”.

L’emendamento modifica l’articolo 7 comma 4 del Decreto legge 73, e aggiunge, di fatto, 15 milioni di nuovi contributi, 5 dei quali saranno destinati alle 7 città creative italiane del Network Unesco.