L’omaggio di Trieste ai 200 anni di Luxardo Spa attraverso una mostra curata dall’I.R.C.I., Istituto Regionale di Cultura Istriano Fiumano Dalmata, negli spazi del Civico Museo di Via Torino.

Per celebrare il bicentenario della storica azienda fondata a Zara nel 1821 da Girolamo Luxardo, una proposta entusiasmante e curiosa; i visitatori potranno vivere un vero e proprio viaggio nella storia dei rosoli e maraschini di Dalmazia e del buon bere giuliano-dalmata, grazie a un accurato ed approfondito lavoro di mappatura di una tradizione di indiscussa eccellenza.

Siamo grati ad I.R.C.I. e alla città di Trieste, che tanto ha condiviso con la nostra storia familiare – commenta Franco Luxardo, senior partner di Luxardo Spa per l’omaggio che hanno voluto dedicarci e che apprezziamo profondamente. Un’anticipazione di ciò che sarà il Museo Luxardo che prevediamo di inaugurare nel 2022 nella sede dell’azienda a Torreglia (Padova).”   

Il percorso espositivo accompagnerà il pubblico a conoscere l’evoluzione di uno fra i più longevi esempi italiani di impresa familiare, dalle origini fino ai giorni nostri seguendo un arco temporale di 200 anni.

Si potrà dunque ammirare una notevole galleria di documenti e atti storici, vecchie onorificenze rilasciate negli anni ai dipendenti, vasi e vetri realizzati dai celebri maestri vetrai muranesi, antiche ampolle, le celebri bottigliette in ceramica di Faenza degli anni ‘30 personalizzate, oggi ambitissime dai collezionisti, cartoline ed inserzioni pubblicitarie realizzate su guide tematiche dal 1880 agli anni ’40 del ‘900, e su varie riviste dagli anni ’20 agli anni ’50, i manifesti d’epoca e molto altro.

“La conservazione della memoria sociale di un territorio e della sua gente passa necessariamente attraverso la memoria delle attività che in esso si realizzano – spiega Franco Degrassi, Presidente I.R.C.I. – alcune delle quali sono talmente caratterizzanti da diventarne simbolo. Così è quasi impossibile parlare di Zara, e forse dell’intera Dalmazia, prescindendo dalla Luxardo e dal suo Maraschino. Ancor oggi, dopo 200 anni, l’azienda continua ad essere l’eccellenza di questo liquore in tutto il mondo. I.R.C.I. ha ritenuto doveroso ricordare una ricorrenza di tale portata, e obbligo morale e culturale verso il pubblico testimoniare questo bicentenario attraverso una mostra che ne conservi la memoria.”        

L’inaugurazione è fissata per il 23 luglio alle ore 18.00 (su invito)     

Apertura mostra al pubblico: 24 luglio – 12 settembre 2021 

Orari: 10.30-12.30 e 16.30-18.30 tutti i giorni inclusi sabato e domenica  

Ingresso libero nel pieno rispetto delle norme anti Covid

Per info: tel  040 639188 – mail irci@iol.it 

 

Istituto Regionale per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata 

Il ruolo primario di I.R.C.I., Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata di Trieste consiste nel recupero, conservazione, studio e sviluppo di ogni tratto culturale del popolo degli ISTRIANI, FIUMANI e DALMATI. Un grande popolo che, nei secoli, ha mostrato di essere vincente in ogni campo: dalla scienza, all’arte, al pensiero, al lavoro, sconfitto solo dagli eventi della storia che ne hanno sradicato le radici e disperso i frutti con un esodo massiccio dopo la fine della Seconda Guerra mondiale. Ma quei frutti dispersi hanno creato semi e questi hanno germogliato in ogni parte del mondo.

Dal 1991 ad oggi, l’I.R.C.I. ha realizzato numerose attività come convegni storici e letterari su personaggi celebri ed eventi particolarmente significativi; mostre su diverse tematiche riguardanti l’Istria, Fiume e la Dalmazia; centocinquanta titoli su temi giuliano-dalmati, con particolare attenzione all’esodo e alle vicende conseguenti, ma anche di cultura e scienza delle terre perdute, scritti da studiosi, ricercatori ed appassionati.