Non è solo questione di cibi, nella loro complessità intesi. Il rapporto tra cinema e sapori spesse volte richiama alla memoria singoli ingredienti che, alla maniera di una ricetta, si combinano con luci, colori e musica per essere gustati appieno. Ed è così che, dopo il burro, ecco che si parla del limone, incontrastato sovrano delle tavole estive: dal primo al dolce chi più ne ha più ne metta.

Ebbene, rifacendoci allo splendido film di Tornatore, Malena, l’agrume dorato per eccellenza ottiene rinnovata considerazione anche per un esaltante attività post prandiale, felice alternativa ad una bolsa penichella. Malena, interpretata da una splendida Bellucci – in uno dei rarissimi momenti della sua carriera in cui ha pensato di recitare sul serio, probabilmente grazie all’ottima regia – incarna una donna troppo bella, troppo buona e troppo intelligente per non essere sopraffatta dalla sterile realtà in cui vive. In una Sicilia retrograda, assolata e in guerra, raggiunta dalla notizia della morte del marito, non ha altro modo per sopravvivere che interpretare il ruolo che tutti le affibbiano, pur mantenendo una dignità rara e perfetta – ben rappresentata dalle passeggiate a testa alta tra la folla – che alimenta ancora di più la serpeggiante invidia di chi, nonostante tutto, non sarà mai come lei.

La meravigliosa colonna sonora di Morricone accompagna lo spettatore un passo alla volta, accarezzando piano il purissimo innamoramento di un ragazzino per la donna: amore mai confessato e inscalfibile. In tutto questo crescendo estetico, all’improvviso una delle scene più sensuali mai realizzate: durante un bagno Malena si spruzza addosso il succo di un limone, forse percependo di essere spiata o forse no. Un gesto così naturale su un corpo così dannatamente bello da consentire l’autentica percezione del profumo.

Se il film di Tornatore è una ricetta perfettamente equilibrata, la scena in questione non è altro che il tocco magistrale, quello che rende magico il piatto. E allora non resta che prendere ispirazione e cucinare leggero, tenendosi un limone da spremere per un alternativo, piccante dessert.

Valeria Munari per SaporOsare

Gelo di limone

Preparazione 20 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 3 ore 30 minuti

Ingredienti

  • 800 ml di acqua
  • 250 gr di zucchero
  • 200 ml di succo di limone
  • 90 gr di amido per dolci

Istruzioni

  1. Filtrare il succo di limone e versarlo poco per volta insieme all'acqua in una pentola, mescolandolo all'amido setacciato.

    Unire al composto lo zucchero, mettere la pentola sul fornello a fiamma moderata e mescolare con cura.

    Quando il gelo di limone raggiungerà il punto di ebollizione e avrà consistenza vischiosa, toglierlo dal fuoco e metterlo a raffreddare in alcune coppette o stampini.

    Una volta che sarà diventato tiepido, trasferire il gelo di limone in frigorifero per il tempo necessario affinché assuma più o meno la consistenza di un budino. Servire freddo.

    È un dolce al cucchiaio tipicamente siciliano, indicato dopo un pasto a base di pesce.