Si è chiuso il primo fuorisalone del gusto che dal 5 al 13 maggio ha portato in Piazza Garibaldi e sotto i Portici del Grano di Parma nove giorni di incontri: la città è stata il palcoscenico perfetto per “Cibus OFF“, il fuori salone di CIBUS, che ha portato nel centro storico della città le eccellenze gastronomiche.

Cibus OFF” ha visto la partecipazione di chef del territorio parmense e non solo, di esperti di cultura e storia gastronomica, di piccoli artigiani del gusto: gli incontri hanno trattato delle filiere agroalimentari, del cibo nell’immaginario cinematografico, dell’evoluzione sostenibile della cucina, del rapporto tra cibo e cultura. Non solo conferenze e interventi, ma anche cene d’autore e flash mob hanno trasformato la cucina in spettacolo.

In Piazza Garibaldi, nello Spazio Agorà, sono stati ospitati talk show, dibattiti sulla figura dello chef del futuro, presentazioni di libri, momenti musicali e cooking show.

Sotto i Portici del Grano è stato allestito invece uno Spazio Cucina con i 27 chef del Consorzio Parma Quality Restaurants, che riunisce il meglio della proposta ristorativa parmense, gli chef di Academia Barilla, che hanno organizzato la cena di gala per la chiusura, e i docenti di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Sono stati nove giorni intensi, con eventi che si sono susseguiti dalle 10 alle 22, tra momenti di degustazione, dalla colazione alla merenda, con proposte per i più piccoli all’insegna della naturalità e del buono, per arrivare all’aperitivo e alle cene eccellenti. La provenienza di tutti i prodotti, accuratamente selezionati, era dalla Dispensa Parma: uno scrigno custode, ad esempio, di Parmigiano Reggiano DOPProsciutto di Parma DOPconserve di pomodoro Mutti, pasta Barilla, latte Parmalat, succhi di frutta biologici e centrifugati di frutta.

SaporOsare ha voluto dare un’occhiata a quel che è accaduto nell’ultima giornata e lo ha riportato per voi. Stamane a colazione i cappuccini artistici del Latte Artist Giuseppe Fiorini hanno omaggiato anche la giornata dedicata alla festa della mamma: Fiorini ha mostrato con Zymil come si crea un cappuccino d’artista e ha riprodotto fiori, stelle, farfalle, animali, cuori e il piccolo cupido che gli ha permesso di vincere il premio di campione italiano di Latte Art nel 2016.

Alle 11 la tavola rotonda del mattino ha celebrato una delle DOP che ha fatto grande Parma nel mondo: il Parmigiano Reggiano con le sue biodiversità è stato il protagonista di un dibattito con degustazione condotto da Igino Morini, che ha svelato anche alcuni trucchi per comprendere i segreti del formaggio più famoso del mondo, le differenze di gusto a seconda della provenienza, dalla pianura alla montagna, e qualche idea per la sua conservazione.

Alle 12.30 si è tenuto un cooking show de La Dispensa Parma che ha accompagnato i visitatori all’ora di pranzo insieme ai fusilli al pomodoro, crema di Parmigiano, basilico, limone, prosciutto crudo e ciccioli di Parmigiano ideati dallo chef di Bolle in Pentola Pietro Perricci, che ha portato un po’ della sua Puglia a Parma. Lo chef ha trasformato tanti ingredienti “di recupero” in un piatto gustosissimo e facile da preparare, e da abbinare con una Malvasia dei colli parmensi.

SaporOsare vi da appuntamento di nuovo a Parma il 2 e 3 di giugno al City of Gastronomy festival, il nuovo festival della gastronomia creativa. Chef stellati all’opera tra i fornelli, grandi dibattiti e ricerche internazionali, momenti di approfondimento che permetteranno di scoprire la ricchezza culturale di un territorio tra i più rinomati per le sue eccellenze enogastronomiche, in una contaminazione creativa che abbraccia località e culture da tutto il mondo: la prima edizione del City of Gastronomy Festival, sarà l’occasione per vivere il cibo di qualità in tutte le sue sfaccettature. Perché l’alimentazione è un’intensa esperienza “di gusto”, ma anche l’espressione della creatività di un territorio.

Ciccioli di Parmigiano

Chef Ricetta di Pietro Perricci

Ingredienti

  • croste di Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi qb

Istruzioni

  1. Prendere le croste di Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi, massimo mezzo centimetro di altezza, pulirle bene, poi metterle in forno a 160 gradi per 15 minuti. 

  2. Toglierle, e una volta che si sono raffreddate tagliarle a cubetti. Per condire piatti e dare una consistenza diversa al formaggio.